10 aprile 2026
Nella geomatica per l'architettura e l'archeologia, la qualità del rilievo dipende dall'applicazione di
standard tecnici appropriati e dalla chiara definizione degli obiettivi del progetto. Stabilire tolleranze precise, selezionare e combinare correttamente metodi e tecnologie è fondamentale per ottenere dati affidabili per attività quali:
- Il monitoraggio strutturale e l'analisi dell'integrità degli edifici.
- I lavori di conservazione e restauro del patrimonio archeologico.
Tuttavia, nella pratica, questi standard risultano difficili da mantenere nel contesto di scavi archeologici e del cantiere, dove si opera spesso in condizioni operative gravose, tra esposizione agli agenti atmosferici, terreni irregolari e attività ripetitive affrontare tempi ristretti, oltre a dover gestire tempi e budget ristretti. In questo scenario, il sistema
GeoSolvo di Monitor the Planet introduce un nuovo approccio alla documentazione per
analisi geo-archeologiche e di cantiere, che comprendono, tra gli altri,
report tecnici, rilievi e dati GIS.
Più che separare le fasi operative, il sistema distingue e redistribuisce le competenze: l’acquisizione dei dati e il controllo tecnico avvengono in modo integrato, ma sono gestiti da figure diverse. La componente specialistica, validazione dei dati, gestione delle tolleranze e controllo qualità, è centralizzata e condotta da remoto, mentre l’operatore impegnato nello scavo esegue le attività guidato dal sistema, senza necessità di competenze topografiche avanzate.
Grazie alla
modalità “walk-mode”, operazioni come scavi di trincee esplorative, carotaggi e perforazioni risultano più rapide e fluide, mantenendo al contempo elevati standard di precisione. Il risultato è un processo più efficiente, scalabile e monitorato in tempo reale, che riduce gli errori e ottimizza le risorse nelle attività di indagine archeologica. Per saperne di più o per vedere il sistema in azione, è possibile richiedere una demo tecnica.