06 maggio 2024
L'intervento ha previsto una mappatura stratificata per superare le schermature tipiche dei terreni portuali, garantendo la continuità operativa di nodi logistici complessi. Attraverso due fasi distinte, sono stati individuati
sottoservizi superficiali e
potenziali anomalie profonde fino a 10 metri, fornendo un quadro conoscitivo indispensabile per la manutenzione predittiva delle infrastrutture di trasporto. Questo approccio di
risk management per aree di stoccaggio e movimentazione merci permette di ottimizzare il
digital twin del terminal portuale, riducendo i tempi di fermo cantiere e garantendo la massima sicurezza durante l'integrazione di nuovi impianti o l'adeguamento dei piazzali logistici. La corretta analisi del sottosuolo è fondamentale per la
stabilità dei carichi pesanti e per una gestione fluida della
supply chain multimodale, prevenendo interferenze impreviste durante i lavori di ammodernamento strutturale.
- Strategia per stralci: Calibrazione specifica della strumentazione per ottenere sia alta risoluzione superficiale che massima profondità di indagine, essenziale per la sicurezza bellica e tecnica.
- Integrazione dati: Utilizzo di GPS e laser scanner per una precisione di 2-3 cm, garantendo dati georeferenziati pronti per l'integrazione immediata in flussi CAD e software di progettazione.
- Ottimizzazione dei flussi: Restituzione dei rilievi e delle relazioni tecniche entro 15 giorni lavorativi.